Instrukcja obsługi Edilkamin Titano Plus

Edilkamin Stwardnieć Titano Plus

Przeczytaj poniżej 📖 instrukcję obsługi w języku polskim dla Edilkamin Titano Plus (66 stron) w kategorii Stwardnieć. Ta instrukcja była pomocna dla 11 osób i została oceniona przez 2 użytkowników na średnio 4.5 gwiazdek

Strona 1/66
TITANO PLUS
I Installazione, uso e manutenzione p. 2
UK Installation, use and maintenance p. 12
E Instalación, uso y mantenimiento p. 22
P Instalação, uso e manutenção p. 32
GR Εγκατάσταση, χρήση και συντήρηση σ. 42
RUS Установка, эксплуатация и техническое обслуживание стр. 52
2
ITALIANO
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto.
Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in
totale sicurezza tutte le prestazioni.
Per ulteriori chiarimenti o necessi contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l'acquisto o visiti il nostro sito
internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA.
NOTA
- Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto (maniglia "mano fred-
da", libretto di garanzia, guanto, scheda tecnica).
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore preso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del libretto di
garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Messa in servizio/collaudo
Dev'essere assolutamente eseguita dal - Centro Assistenza Tecnica - autorizzato Edilkamin (CAT Autorizzato) pena la
decadenza della garanzia.
La messa in servizio così come descritta dalla norma UNI 10683 (Cap. "3.21") consiste in una serie di operazioni di
controllo eseguite a stufa installata e finalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema e la rispondenza
dello stesso alle normative.
Presso il rivenditore, al numero verde o sul sito www.edilkamin.com può trovare il nominativo del Centro Assistenza
più vicino.
- installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l'azienda
produttrice da ogni eventuale danno derivante dall'uso.
- il numero di tagliando di controllo, necessario per l'identificazione del caminetto, è indicato :
- nella parte alta dell'imballo
- sul libretto di garanzia reperibile all'interno del focolare
- sulla targhetta applicata sul retro dell'apparecchio;
Detta documentazione dev'essere conservata per l'identificazione unitamente al documento fiscale d'acquisto i cui dati
dovranno essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di even-
tuale intervento di manutenzione;
- i particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
Il caminetto a legna sotto riportato è conforme al Regolamento UE 305/2011 (CPR) ed alla Norma Europea armonizzata
EN 13240:2001 + A2:2004 + AC:2006 + AC:2007
CAMINETTO A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN,denominato TITANO PLUS
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati
Dichiarazione di prestazione (DoP EK n° 014): Rif. Targhetta dati
Altresì dichiara che:
il caminetto a legna TITANO PLUS rispetta i requisiti delle direttive europee:
2006/95/CEE - Direttiva Bassa Tensione
2004/108/CEE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell’apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio
e/o modifiche effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente.
• VERSIONI DISPONIBILI
N a convezione naturale
V a ventilazione forzata
SISTEMA COMBUSTIONE PULITA: S.C.P.
Garantisce un’elevata resa termica ed emissioni pulite
Il sistema abbina una innovativa distribuzione dell'aria di
combustione primaria (A) e di post-combustione (B)
l'aria per la combustione primaria viene immessa nel focolare in
modo radente ed uniformemente distribuita sul pelo libero delle braci.
Si ottiene così il massimo possibile di ossigenazione e potenza, neces-
sari per una combustione ottimale;
l'aria per la post-combustione viene prelevata dall’ambiente attra-
verso due fori sul basamento del caminetto.
Si scalda percorrendo, un canale dedicato, sul retro del focolare. Viene
immessa dal cielo del focolare mediante un sistema a pioggia con
“rosa” molto ampia, per ottenere la miscelazione, ad elevata tempera-
tura, con i fumi.
MANIGLIA ASPORTABILE PER APERTURA PORTELLONE
La maniglia del portellone non è fissata al portellone stesso ma viene
inserita in caso di bisogno.
La maniglia va inserita nella parte inferiore del portellone, inforcando-
la negli appositi perni.
La maniglia serve solo per effettuare il sollevamento o l’abbassamento
del portellone.
PANNELLO SINOTTICO INCORPORATO
per i modelli a ventilazione forzata:
permette di gestire e controllare le fasi di funzionamento (accensione e
spegnimento) oltre alla regolazione della velocità del ventilatore da
1 a 9 in automatico o in manuale.
ARIA DI COMBUSTIONE
Nuovo sistema di distribuzione con:
A aria primaria radente il piano fuoco, regolata da serranda
incassata nel bordo (utilizzo con mano fredda)
B aria secondaria immessa regolando la levetta (X) sulla sommità del
portellone mantenendo così pulito il vetro.
C aria per la post-combustione pretarata immessa dal cielino
focolare
3
LA TECNOLOGIA
ITALIANO
A
B
SCHEMA COMBUSTIONE
comando aria primaria
aria di
post-combustione
aria primaria
A
B
combustione primaria post-combustione
aria secondaria
e pulizia vetro
C
immissione aria secondaria
A
B
B
B
Chiuso
Aperto
A
C
X
Aperto Chiuso
5
ITALIANO
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
Avvertenze importanti
Oltre a quanto indicato nel presente
documento, tenere in considerazione
le norme UNI:
- n. 10683 - generatori di calore a
legno: requisiti di installazione
- n. 9615/90 - calcolo delle dimen-
sioni interne dei camini.
In particolare:
- prima di iniziare qualsiasi opera-
zione di montaggio è importante
verificare la compatibilità dell'im-
pianto come stabilito dalla norma
UNI 10683 ai paragrafi 4.1/ 4.1.1 /
4.1.2.
- a montaggio ultimato, l'installatore
dovrà provvedere alle operazioni di
"messa in esercizio" ed a rilasciare
documentazione come richiesto dalla
norma UNI 10683 rispettivamente ai
paragrafi 4.6 e 5.
Prima di installare il rivestimento
verificare la corretta funzionalità dei
collegamenti, dei comandi e tutte le
parti in movimento.
La verifica va eseguita a camino
acceso ed a regime per alcune ore,
prima di rivestire il focolare al fine di
poter eventualmente intervenire.
Quindi, le operazioni di finitura quali
ad esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature,
ecc. vanno eseguite a collaudo
ultimato con esito positivo.
Edilkamin non risponde di conse-
guenza degli oneri derivati sia da
interventi di demolizione che di rico-
struzione anche se conseguenti a
lavori di sostituzioni di eventuali
pezzi del focolare che fossero risulta-
ti difettosi.
Fare effetuare la taratura e la messa
in servizio da CAT abilitato (nomina-
tivo presso rivenditore o sul sito
www.edilkamin.com alla voce Centri
Assistenza Tecnica).
Premessa
•I focolari TITANO PLUS devono
essere installati attenendosi alle istru-
zioni qui di seguito riportate, in quan-
to è dalla corretta installazione che
dipendono la sicurezza e l’efficenza
dell’impianto.
•Prima di procedere al montaggio leg-
gere quindi attentamente le presenti
istruzioni.
•EDILKAMIN declina ogni responsa-
bilità per eventuali danni derivati dalla
non osservanza delle presenti istruzio-
ni e nel caso, verrà anche meno ogni
diritto di garanzia.
•Il focolare TITANO PLUS viene for-
nito già assemblato su pallet a perdere.
Il rivestimento interno del focolare
viene fornito già installato
Protezione dell'edificio
Tutte le superfici dell'edificio adiacen-
ti al focolare devono essere protette
contro il surriscaldamento. Le misure
di isolamento da adottarsi dipendono
dal tipo di superfici presenti e dal
modo in cui sono realizzate.
Uscite aria calda / Griglie
Le uscite dell'aria calda devono essere
collocate a una distanza minima di 50
cm dal soffitto e di 30 cm dai mobili.
Posizionare le griglie o le uscite del-
l'aria nel punto più in alto del rivesti-
mento, onde evitare l'accumulo di
calore all'interno del rivestimento stes-
so. Posizionare le griglie o le uscite
dell'aria in modo tale che siano facil-
mente accessibili per la pulizia.
Isolamento termico
Gli strati isolanti non devono presen-
tare giunzioni e devono essere sovrap-
posti. Lo spessore del materiale iso-
lante deve essere di almeno 3 cm.
Travi ornamentali
E' consentito realizzare eventuali travi
ornamentali in legno davanti al rivesti-
mento del focolare, ma solo se si tro-
vano fuori dal campo d'irraggiamento,
a una distanza di almeno 1 cm dal
rivestimento stesso. L'intercapedine
che isola gli elementi ornamentali e il
rivestimento deve essere tale da non
dar luogo ad accumulo di calore. Le
travi ornamentali in legno non posso-
no essere parti integranti dell'edificio.
Pavimento antistante al focolare
Pavimenti costruiti con materiali com-
bustibili devono essere protetti da un
rivestimento non combustibile di suf-
ficiente spessore.
La protezione del pavimento deve
essere pari a:
frontalmente:- al corrispettivo del-
l'altezza del piano fuoco dal pavimen-
to più 30 cm e in ogni caso minimo 50
cm
lateralmente:- al corrispettivo del-
l'altezza del piano fuoco dal pavimen-
to più 20 cm e in ogni caso minimo 30
cm.
Nel campo d'irraggiamento del
focolare
Gli elementi strutturali costruiti in
materiali combustibili o che presenti-
no componenti combustibili e i mobili
devono essere collocati a una distanza
minima di 80 cm dalla bocca del foco-
lare, in tutte e tre le direzioni: anterio-
re, superiore e laterale.
Qualora detti elementi o mobili fosse-
ro schermati da una protezione antir-
raggiamento ventilata, sa sufficiente
rispettare una distanza di 40 cm.
Fuori dal campo d'irraggiamento
Gli elementi strutturali costruiti in
materiali combustibili o che presenti-
no componenti combustibili e i mobili
devono essere collocati a una distanza
minima di 5 cm dal rivestimento del
focolare.
In tale intercapedine l'aria presente
nell'ambiente deve poter circolare
liberamente. Non deve crearsi alcun
accumulo di calore.
Linee elettriche
Nelle pareti e nei soffitti compresi nel-
l'area d'incasso del focolare non devo-
no essere presenti linee elettriche.
N.B.: Sul prodotto sono presenti due
pastiglie antiossidanti (una all’ester-
no e una all’interno nella camera di
combustione). Nella fase di disim-
ballo devono essere rimosse e smal-
tite come rifiuto domestico.
6
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
Canale da fumo
Per canale da fumo si intende il condot-
to che collega il bocchettone uscita fumi
del focolare con l'imbocco della canna
fumaria.
Il canale da fumo deve essere realizzato
con tubi rigidi in acciaio o ceramici, non
sono ammessi tubi metallici flessibili o
in fibro-cemento.
Devono essere evitati tratti orizzontali o
in contropendenza.
Eventuali cambiamenti di sezione sono
ammessi solo all'uscita del caminetto e
non per esempio all'innesto nella canna
fumaria.
Non sono ammesse angolazioni superio-
ri a 45°.
In corrispondenza del punto di imbocco
della canna di acciaio sul bocchettone
uscita fumi del caminetto, deve essere
eseguita una sigillatura con mastice ad
alta temperatura.
Oltre a quanto sopra, tenere in consi-
derazione le indicazioni di cui alla
norma UNI 10683 al paragrafo 4.2
"collegamento al sistema di evacua-
zione fumi" e sottoparagrafi.
il rapporto massimo tra i lati non deve
superare 1,5
- avere una sezione interna con superfi-
cie almeno pari a quella riportata sulla
scheda tecnica
- essere al servizio di un solo focolare
(caminetto o stufa).
Per canne fumarie non di nuova realiz-
zazione o troppo grandi si consiglia l'in-
tubaggio mediante tubi in acciaio inox di
opportuno diametro e di idonea coiben-
tazione. In caso di canna fumaria con
lunghezza superiore a 5 metri è neces-
sario installare una serranda di rego-
lazione tiraggio.
Caratteristiche fondamentali del
comignolo sono:
- sezione interna alla base uguale a
quella della canna fumaria
- sezione di uscita non minore del dop-
pio di quella della canna fumaria
- posizione in pieno vento, al di sopra
del tetto ed al di fuori delle zone di
reflusso.
Installazione del monoblocco
Nel caso di abbinamento ad un rivesti-
mento prefabbricato Edilkamin, per
definire l'esatto posizionamento del
caminetto è importante verificare con
quale rivestimento vercompletato. In
base al modello prescelto, la collocazio-
ne dovrà essere eseguita in modo diffe-
rente (consultare le istruzioni di montag-
gio contenute nella confezione di cia-
scun rivestimento). Durante l'installazio-
ne verificare sempre piombo e livello.
- praticare nella parete o sul pavimento
un foro per la presa d'aria esterna e col-
legarlo al meccanismo di regolazione
aria come descritto nel capitolo "presa
d'aria esterna"
- collegare il caminetto alla canna
fumaria con canna in acciaio inox,
usando i diametri indicati nella tabella
dati tecnici (pag. 4) e le indicazioni del
capitolo "canna fumaria" (pag. 6).
- sono disponibili kit per la canalizza-
zione dell'aria calda come descritti det-
tagliatamente a pag. 7.
- ad installazione terminata, abilitare lo
scorrimento del portellone spostando le
due levette verso il portelloneX X1e 
(fig. H-I a pag. 8).
- verificare il comportamento di tutte
le parti in movimento.
Rivestimenti, controcappe e loro area-
zioni (fig. 1)
Prima di installare il rivestimento verifi-
care la corretta funzionalità dei colle-
gamenti, dei comandi e tutte le parti in
movimento. La verifica va eseguita a
camino acceso ed a regime per alcune
ore, prima di rivestire il monoblocco al
fine di poter eventualmente intervenire.
Quindi, le operazioni di finitura quali ad
esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature,
ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato
con esito positivo.
Edilkamin non risponde di conseguenza
degli oneri derivati sia da interventi di
demolizione che di ricostruzione anche
se conseguenti a lavori di sostituzioni di
eventuali pezzi del caminetto difettosi.
Le parti in marmo, pietra, mattoni, che
compongono il rivestimento devono
essere montate con un leggero interspa-
zio dal prefabbricato in modo da evitare
possibili rotture dovute a dilatazione ed
eccessivi surriscaldamenti.
In particolare, nella realizzazione dello
zoccolo al di sotto della soglia devono
essere previste:
- una idonea fessura per il passaggio del-
l’aria di ricircolo dall’ambiente
- la possibilità di ispezionare e o sostitui-
re i ventilatori, nel caso di focolari a
ventilazione forzata.
Le parti in legno devono essere protette
da pannelli ignifughi, non accostare ma
essere opportunamente distanziate da
quest'ultimo almeno 1 cm ca. per con-
sentire un flusso di aria che impedisce
accumulo di calore. La controcappa p
essere realizzata con pannelli ignifughi
in cartongesso o lastre in gesso; durante
la realizzazione deve essere montato il
kit di canalizzazione dell'aria calda
come precedentemente indicato. È bene
areare l'interno della controcappa sfrut-
tando il flusso d’aria che entra dal basso
(spazio tra il portellone e la trave), che
per moto convettivo uscirà dalla griglia
in alto, consentendo recupero di calore e
evitando eccessivi surriscaldamenti.
Oltre a quanto sopra, tenere in consi-
derazione quanto indicato dalla norma
UNI 10683 ai paragrafi 4.4 e 4.7 "coi-
bentazione, finiture, rivestimenti e rac-
comandazioni di sicurezza"
Canna fumaria e comignolo
Per canna fumaria si intende il condotto
che, dal locale di utilizzo del caminetto,
raggiunge la copertura dell'edificio.
Caratteristiche fondamentali della
canna fumaria sono:
- capacità di sopportare una temperatu-
ra fumi di almeno 450°C per quanto
riguarda la resistenza meccanica, l'isola-
mento, e la tenuta ai gas .
- essere opportunamente coibentata per
evitare formazioni di condensa
- avere sezione costante, andamento
pressochè verticale e non presentare
angolazioni superiori a 45°.
- avere sezioni interne preferibilmente
circolari; nel caso di sezioni rettangolari fig. 1
griglia mandata
aria calda
controcappa
guide scorrimento
portellone
mantello
metallico
cappa
trave legno
frontalino
portellone
scorrevole
7
ITALIANO
Installazione sistema circolazione aria
calda
L'aria prelevata dall'esterno tramite il
meccanismo di regolazione e riscaldata
nell'intercapedine del caminetto deve
assolutamente essere immessa nell'am-
biente interno. Ciò per garantire la com-
pensazione dell'aria espulsa dal caminet-
to, durante il suo funzionamento, attra-
verso la canna fumaria e contempora-
neamente ottenere la funzione di riscal-
damento.
L'aria calda é immessa nei locali tramite
bocchette di mandata collegate ai fori
nella parete superiore del mantello con
tubi di alluminio Ø 14 cm.
In caso di convogliamento dell'aria calda
in locali diversi da quello dove é instal-
lato in caminetto é indispensabile garan-
tire il ritorno dell'aria stessa al locale
caminetto tramite griglie alla base delle
parete o tramite fessure sotto le porte.
Il diametro dei tubi non deve essere infe-
riore a Ø 14 cm affinché l'aria non supe-
ri la velocità di 5 m/sec evitando così
rumori fastidiosi ed eccessive perdite di
carico per attrito. È importante che il
percorso dei tubi risulti il più possibile
rettilineo.
I tubi in alluminio possono essere
mascherati con cassettoni, finte travi od
incassati nelle murature; in ogni caso è
indispensabile che vengano isolati molto
bene.
Le canalizzazioni possono avere una lun-
ghezza massima di 6÷8m cad. per versio-
ne V e di 4÷5m cad. per versione N.
Detta lunghezza va diminuita di 1,2 m
per ogni curva e per ogni bocchetta in
conseguenza delle loro perdite di carico.
Installazione Kit circolazione aria calda
Sono disponibili i seguenti kit di cana-
lizzazione dell'aria calda
Kit uno/bis solo locale caminetto
- fissare i due raccordi "R2" sui fori
del mantello
- inserire i due tubi (21) e fissarli con
le apposite fascette
- murare i telai con raccordo delle due
bocchette "B2" sulla parte alta della
controcappa
- collegare i due tubi di alluminio ai
raccordi, bloccandoli con le fascette;
applicare a scatto le griglie frontali
Kit due/bis locale caminetto, più uno
attiguo
- fissare i due raccordi "R2" sui fori
del mantello
- inserire i due tubi (21) e fissarli con
le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della
bocchetta "B1" sulla parte alta della
controcappa
- murare il telaio con raccordo della
bocchetta "B3" sul muro del locale da
riscaldare
- collegare i due tubi di alluminio ai
raccordi, bloccandoli con le fascette;
applicare a scatto le griglie frontali
Kit tre/bis locale caminetto, più due
attigui
- fissare i due raccordi "R2" sui fori
del mantello
- inserire i due tubi (21) e fissarli con
le apposite fascette
- murare i telai con raccordo delle due
bocchette "B3" sui muri dei locali da
riscaldare
- montare nella parte alta della contro-
cappa un feritoia "G1" per consentire
l'aerazione all'interno della contro-
cappa stessa
- collegare i due tubi di alluminio ai
raccordi, bloccandoli con le fascette;
applicare a scatto le griglie frontali
Kit quattro/bis
locale caminetto, più tre attigui
- fissare i quattro raccordi "R2" sui
fori del mantello
- inserire i quattro tubi (21) e fissarli
con le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della
bocchetta "B1" sulla parete alta della
controcappa
- murare i telai con raccordo delle tre
bocchette "B3" sui muri dei locali da
riscaldare
- collegare i quattro tubi di alluminio
ai raccordi, bloccandoli con le fascet
te; applicare a scatto le griglie frontali
Kit cinque/bis
locale caminetto, più quattro attigui
- fissare i quattro raccordi "R2" sui fori
del mantello
- inserire i quattro tubi (21) e fissarli
con le apposite fascette
- murare i telai con raccordo delle
quattro bocchette "B3" sui muri dei
locali da riscaldare
- montare nella controcappa un feritoia
"G1" per consentire l'aerazione all'in-
terno della controcappa stessa
- collegare i quattro tubi di alluminio
ai raccordi, bloccandoli con le fascet
te; applicare a scatto le griglie frontali
I fori di uscita aria calda, previsti sulla
sommi del mantello, non utilizzati
devono essere lasciati chiusi dagli appo-
siti tappi in dotazione .
Possono essere realizzate canalizzazioni
particolari, aggiungendo ai kit disponi-
bili i vari componenti sciolti illustrati nel
listino prezzi.
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
Kit uno bis
Kit due bis
Kit tre bis
Kit quattro bis
Kit cinque bis
8
ITALIANO
Trasporto del monoblocco
Per facilitare il trasporto, é possibile
alleggerire il monoblocco, togliendo:
- contrappesi, fondale in ghisa, i fian-
chi in ghisa, il piano fuoco in ghisa, la
vaschetta raccoglicenere, la griglia
cenere in ghisa, il mantello di chiusura.
Smontaggio del portellone
Fase 1 (fig. H-I)
- abbassare il portellone in posizione di
totale chiusura
- spostare le levette verso i X X1e
rispettivi montanti.
Fase 2 (fig. L)
- aprire il portellone ad anta
- allentare il grano di sicurezza Y
- richiudere il portellone
- riportare le levette X X1 e nella
posizione iniziale
Fase 3 (fig. L)
- sollevare il portellone per circa 10
cm in modo da poter svitare
completamente la vite a brugola (Z).
- abbassare il portellone fino alla totale
chiusura.
Fare attenzione affinchè il portellone
non esca dalla sede.
- spostare nuovamente le levette Xe
X1 verso i rispettivi montanti; ed
aprire ad anta il portellone.
- tirare verso se stessi (con molta cura)
la parte bassa del portellone, in modo
da sfilarlo dalla sua sede.
Pulizia del vetro (fig. M)
N.B.: prima di procedere spostare
le due levette X e X1 verso i rispet
tivi montanti.
- aprire ad anta il portello sbloccandolo
mediante l’apposito utensile (mano
fredda in dotazione) la piastra
nottolino sul sul montante del lato
corto del portellone (ruotare di 90°).
- dopo la pulizia richiudere fissando la
piastra nottolino.
fig. E
Presa d'aria esterna (figg. E-F-G)
Il collegamento con l'esterno di sezio-
ne pari 300 cm2è assolutamente
necessario per il buon funzionamento
del caminetto, deve essere quindi
inderogabilmente realizzato.
Detto collegamento deve raccordare
direttamente con l'esterno il bocchettone
del meccanismo di regolazione ubicato
sul fianco del meccanismo stesso.
Può essere realizzato con tubo flessibile
di alluminio curando bene la sigillatura
dei punti nei quali potrebbe verificarsi
dispersione di aria.
Il tubo di alluminio Ø20 può essere
posizionato indipendentemente a
destra o a sinistra del meccanismo di
regolazione.
È consigliabile applicare all'esterno del
condotto presa aria una griglia di prote-
zione che comunque non deve ridurre la
sezione utile passante.
L'aria esterna deve essere captata a livel-
lo pavimento (non può provenire dall'al-
to).
Nel posizionamento del cavo coman-
do serrandina aria esterna (4c) fare
attenzione che non vada a contatto
con le parti calde del camino, in quan-
to si danneggerebbe la guaina in pla-
stica.
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
fig. F
fig. G
X
X1
fig. L
fig. I
ZY
fig. M
fig. H
9
ITALIANO
Collegamenti cavi elettrici (fig. N)
Per il collegamento dei cavi elettrici alla
centralina inserita nel meccanismo (4)
bisogna agire nel seguente modo:
- svitare le 4 viti dal frontalino (4a)
- collegare i cavi inserendo nelle
rispettive sedi i connettori, i quali
devono essere inseriti senza alcuna
forzatura
- collegare la spina alla rete e verificare
il corretto funzionamento del pannello
sinottico attenendosi alle istruzioni
allegate allo stesso
- rimontare il frontalino facendo
attenzione a non piegare o schiacciare
il cavo del pannello sinottico quindi
procedere all'installazione del
caminetto.
- dovranno rispondere alle norme di
installazione e costruzione a regola
d'arte.
14
22a
22
6a
13
12
12
13
14
rete 230 Vac
primo pannello laterale
pannello frontale
- fissare nella parte alta i telai delle
bocchette ( ) dopo aver eseguito un 22
foro di 37x10,5 cm
- fissare la sonda ( ) nel foro (14 22a)
della bocchetta (B1 B3o )
- verificare che il filo della sonda non
interferisca con il movimento del
portellone a scomparsa
secondo pannello laterale
- terminare la controcappa montando
il secondo pannello laterale
- ed applicare dall'esterno le griglie a
scatto delle bocchette
- a lavoro ultimato, inserire la spina
nella rete 230 Vac
- evitare che i fili elettrici abbiano zone di
contatto con il prefabbricato ed il canale
da fumo
- le apparecchiature elettriche fornite in
dotazione al caminetto non possono
essere manomesse in alcuna parte
- i componenti elettrici sono sempre
sotto tensione; prima di qualsiasi
intervento, staccare la spina o
disattivare il quadro generale
dell'alloggio.
Allacciamento ventilazione forzata
(fig. N-O)
- stendere il filo con spina fino alla
presa di corrente
- montare il rivestimento fino alla
trave, quindi realizzare la
controcappa con pannelli in
cartongesso come segue:
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
fig. N fig. O
10
ITALIANO
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
Collocazione comando serranda del
meccanismo presa aria
a destra = Aperto
durante il funzionamento del caminetto
regola l’aria esterna miscelata con aria
ambiente.
a sinistra = Chiuso
Circolazione aria a convezione natu-
rale fig. A1( )
Azionando a destra il movimento del
pomello , l'aria esterna attraverso il1b
raccordo , giunge all'interno del4b
meccanismo dove si miscela con4
l'aria aspirata dall'ambiente attraverso il
foro 4e .
L'aria passa nell'intercapedine del cami-
netto, attraverso l'apertura , dove si4f
riscalda e successivamente, tramite le
canalizzazioni in alluminio, esce per
convenzione naturale dalle bocchette
(da installare sulla controcappa del rive-
stimento).
Circolazione aria a ventilazione forza-
ta (fig. A2)
Si ottiene con l'utilizzo di un ventilatore
12 13, di una centralina elettronica ,
con pannello sinottico , più una sonda6a
14 da inserire nella sede della bocchet-
ta.
Azionando a destra il movimento del
pomello , l'aria esterna attraverso il1b
raccordo , giunge all'interno del4b
meccanismo dove si miscela con4
l'aria aspirata dall'ambiente attraverso il
foro 4e .
Il ventilatore la spinge poi nell'inter-12
capedine del caminetto, attraverso
l'apertura 4f , dove si riscalda e succes-
sivamente, tramite le canalizzazioni in
alluminio, esce dalle bocchette (da
installare sulla controcappa del rivesti-
mento).
A ventilatore spento il caminetto funzio-
na a convezione naturale.
Funzionamento ventilazione forzata:
in Automatico
Il ventilatore collegato ad una sonda,
(montata sulla bocchetta uscita aria
calda nella controcappa) che raggiunta
una temperatura di 40° C, lo mette auto-
maticamente in funzione e lo ferma,
sempre automaticamente, quando la
temperatura scende al di sotto dei 40° C.
Manuale
Il ventilatore entra in funzione indipen-
dentemente dalla temperatura, con la
possibilità di impostare 9 velocità.
Pulsanti
Display
-
A
2
*evidenziato con una A intermittente
quando il ventilatore è fermo e non ha
ancora ricevuto il segnale dalla sonda
(4C).
Dal momento in cui raggiunge i 40°C,
sul display appare un trattino che
ruota in senso orario confermando il
funzionamento del ventilatore.
NB: in fase di riaccensione della venti-
lazione il display si dispone nella stes-
sa funzione prima dello spegnimento.
- l’accensione si ottiene esercitando
una pressione di 2-3 secondi sul pul-
sante 0/1
- ogni operazione è confermata da un
beep acustico.
Acceso/Standby
Automatico o manuale
Diminuisce velociventil. in manuale
Aumenta velocità ventil. in manuale
Acceso/Standby
Automatico*
Manuale
(velocità casuale da 1 a 9)
Pannello sinottico
Il ventilatore è comandato tramite un
pannello sinottico (posto sul frontalino
inferiore del monoblocco) composto da
4 pulsanti e 1 display.
VERSIONE N: convezione naturale
4
4e
4f
4b
4d
4c
fig. A1
1b
fig. A2
14
12
13
4b
4
4e
4f
1b
6a
VERSIONE V: ventilazione forzata
11
ITALIANO
Funzionamento nelle mezze stagioni
Per aspirare l'aria per la combustione e per
scaricare i fumi, il focolare TITANO
PLUS p11-ha bisogno del tiraggio esercitato
dal camino/canna fumaria. Con l'aumenta-
re delle temperature esterne, il tiraggio
diminuisce sempre più. Nel caso di tempe-
rature esterne superiori a 10°C, prima di
accendere il fuoco verificate il tiraggio del
camino. Se il tiraggio è debole, accendete
inizialmente un fuoco di "avviamento" uti-
lizzando materiale di accensione di picco-
le dimensioni. Una volta ripristinato il cor-
retto tiraggio del camino potrete introdurre
il combustibile.
Afflusso d'aria nel locale in cui è instal-
lato il focolare
Il focolare TITANO PLUS è in grado di
funzionare regolarmente solo se nel locale
in cui è installato affluisce aria sufficiente
per la combustione. Prima di accendere il
camino provvedete a garantire un suffi-
ciente afflusso d'aria. Qualora l'impianto
ne sia dotato, aprite la valvola di presa
d'aria esterna e lasciatela aperta per tutto il
tempo in cui il camino resterà in funzione.
I dispositivi di alimentazione d'aria per la
combustione non devono essere alterati.
Qualora il volume d'aria risulti scarso e il
tipo di edificio in cui è installato il cami-
netto sia particolarmente a tenuta d'aria,
sarà comunque necessario installare una
presa d’aria supplementare di 150 cm2.
Accensione a focolare freddo
1. Controllate che il letto di cenere non sia
troppo alto. Altezza massima: 5 cm al di
sotto del bordo del portellone.
Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è
il pericolo che all'apertura del portellone
per aggiungere legna, eventuali frammenti
di brace cadano fuori dal focolare.
2. Posizionare la leva di regolazione della
valvola dell'aria nella posizione di "accen-
sione". L'aria per la combustione affluirà in
modo intenso alla legna nel focolare, per
raggiungere rapidamente una buona com-
bustione.
3. La legna deve essere collocata nel foco-
lare senza stiparla eccessivamente.
Collocate tra i ciocchi di legna un accendi-
tore, e accendete. Gli accenditori sono dei
pratici sussidi per l’avviamento della com-
bustione. Attenzione: i ciocchi di legna di
grosse dimensioni si accendono male nel
focolare freddo e liberano gas nocivi.
Non utilizzate mai materiali come benzi-
na, alcool e similari per accendere il
focolare!
4. A questo punto chiudete il portellone del
focolare e sorvegliate per qualche minuto. Se
il fuoco dovesse spegnersi, aprite lentamente
il portellone, ricollocate un altro accenditore
tra i ciocchi di legna e riaccendete.
5. Qualora il fuoco non debba più essere ria-
limentato con l'aggiunta di altra legna, nel
momento in cui lo stesso fuoco si sa esauri-
to, posizionate la leva di regolazione della
valvola dell'aria nella posizione di "manteni-
mento brace". Non eseguite tale regolazione
durante la fase di combustione, in quanto,
quando la leva è nella posizione di manteni
Combustibile e potenza calorifica
La combustione è stata ottimizzata dal punto
di vista tecnico, sia per quanto riguarda la
concezione del focolare e della relativa ali-
mentazione daria, sia per quanto concerne le
emissioni. Vi invitiamo a sostenere il nostro
impegno a favore di un ambiente pulito osser-
vando le indicazioni qui di seguito riportate
circa l'uso di materiali combustibili che non
contengono e non producono sostanze noci-
ve. Quale combustibile, utilizzate unicamente
legna naturale e stagionata, oppure bricchette
di legno. La legna umida, fresca di taglio o
immagazzinata in modo inadeguato presenta
un alto contenuto d'acqua, pertanto brucia
male, fa fumo e produce poco calore.
Utilizzate solo legna da ardere con stagiona-
tura minima di due anni in ambiente aerato e
asciutto. In tal caso il contenuto d'acqua risul-
terà inferiore al 20% del peso. In questo modo
risparmierete in termini di materiale combu-
stibile, in quanto la legna stagionata p11-ha un
potere calorifico decisamente superiore. Non
utilizzate mai combustibili liquidi quali ben-
zina, alcool o similari. Non bruciate i rifiuti.
Campo d'irraggiamento
All'interno del campo d'irraggiamento del
portellone di vetro non collocate alcun
oggetto combustibile.
Messa in funzione iniziale
La vernice del focolare è soggetta al cosid-
detto invecchiamento finché non viene
raggiunta per la prima volta la temperatura
d'esercizio. Ciò può provocare l'insorgere
di odori sgradevoli. In tale caso provvede-
te ad aerare in modo adeguato il locale
dove è installato il focolare. Il fenomeno
svani dopo le prime accensioni.
Pericolo di ustioni
Le superfici esterne del focolare TITANO
PLUS, soprattutto il portello in vetrocera-
mico, si riscaldano. Non toccare - pericolo
di ustioni! Avvisate in modo particolare i
bambini. I bambini vanno comunque tenu-
ti lontano dal focolare acceso.
Griglie dell'aria
Attenzione a non chiudere od ostruire le
uscite dell'aria calda. Ciò provoca pericolo
di surriscaldamento all’interno del rivesti-
mento.
Funzionamento del focolare a portellone
aperto
In caso di funzionamento a portellone
aperto, il focolare dovrà essere tenuto
costantemente sotto controllo. Dal focola-
re possono essere proiettate verso l'esterno
particelle di brace incandescente.
Aggiunta di combustibile
Per "aggiungere legna" si consiglia di uti-
lizzare un guanto protettivo, in quanto in
caso di funzionamento prolungato la mani-
glia può riscaldarsi. Aprite il portellone
lentamente. In questo modo si evita la for-
mazione di vortici che possono causare la
fuoriuscita di fumi. Quand'è il momento di
aggiungere legna? Quando il combustibile
si è consumato quasi al punto di brace.
mento brace, il flusso d'aria per la combustio-
ne risulta completamente bloccato. In caso
d'improvviso afflusso d'ossigeno (p. es. a
causa dell'apertura del portello del focolare) i
"gas ancora presenti" nel focolare e nelle
eventuali superfici di recupero calore possono
reagire violentemente con detto ossigeno
atmosferico in entrata.
Alimentazione a focolare caldo
Con il guanto in dotazione, sollevare lenta-
mente il portellone e aggiungete nel foco-
lare la quantità di legna desiderata, collo-
candola sulla brace esistente (entro i limiti
di quantità indicati nella tabella tecnica).
In questo modo la legna si scalderà con la
conseguente espulsione sotto forma di
vapore dell'umidità contenuta. Ciò com-
porta una diminuzione della temperatura
all'interno del focolare. Le sostanze volati-
li che a questo punto vengono a sprigionar-
si dal materiale combustibile necessitano
di un sufficiente apporto di aria, in modo
tale che questa fase critica dal punto di
vista tecnico delle emissioni possa com-
piersi rapidamente e possa essere raggiun-
ta la temperatura necessaria per una corret-
ta combustione.
Un ulteriore suggerimento:
Per l'accensione iniziale del focolare, uti-
lizzate sempre i ciocchi di legna più picco-
li. Questi bruciano più rapidamente e quin-
di portano il focolare alla giusta tempera-
tura in minor tempo. Utilizzate i ciocchi di
legna più grandi per rialimentare il focola-
re. Alcuni tipi di bricchette di legno si gon-
fiano una volta nel focolare, cioè si dilata-
no sotto l'azione del calore e aumentano di
volume. Collocate sempre la legna ben in
profondità nel focolare, quasi a contatto
della parete posteriore dello stesso, in
modo tale che anche qualora scivolasse,
non venga a contatto con il portellone.
Rimozione della cenere (solo a caminet-
to spento e freddo)
Potete rimuovere la cenere con una paletta o
con un aspiracenere. Deponete la cenere solo
e unicamente in contenitori non combustibili,
tenere presente che la brace residua può riac-
cendersi anche a distanza di p di 24 ore dal-
l'ultima combustione.
N.B. La legna stagionata p11-ha un potere calo-
rifico di circa 4 kWh/kg, mentre la legna
fresca p11-ha un potere calorifico di soli 2
kWh/kg. Quindi per ottenere la stessa
potenza calorifica occorre il doppio del
combustibile.
ISTRUZIONI PER L’USO
Contenuto
acqua g/kg
di legna
Potere
calorifico
kWh/kg
Maggior
consumo
legna %
Molto stagionata
100 4,5 0
2 anni stagionatura
200 4 15
1 anno stagionatura
350
3 71
Legna tagliata fresco
500 2,1 153
ATTENZIONE: Se il focolare viene ali-
mentato con una quantità di combustibile
eccessiva o con un combustibile inadegua-
to, si va incontro al pericolo di surriscalda-
mento con conseguenti danni al prodotto.
14
ENGLISH
THE TECHNOLOGY
HOT AIR CIRCULATION DIAGRAM (4 OUTLETS)
outside + indoor
air inlet
hot air outlet
N V
power output kW 18 18,5
wood consumption kg/h 5,4 5,5
efficiency % 72,7 72,7
smoke outlet Ø cm 25 25
Ø stainless steel flue for 5m sup. cm 22 22
Ø stainless steel flue for 3-5m h cm 25 25
weight including packaging kg 293 303
air intake section cm 300 300
Ø hot air outlet channelling cm 14 14
fan noise level db (A) - 56-58
maximum fan capacity m3/h - 800
heating capacity m3470 480
fan motor power W 90
power supply Vac 230
frequency Hz 50
fuse amperage = see technical specifications sheet attached to the control unit
AIR INTAKE MECHANISM
the air is drawn in from the outside and mixed with the air
inside using a new wire controlled mechanism recessed in
the bottom front panel of the firebox.
When the fireplace is operating control lever must be par-1b
tially or fully positioned to the right (room + outside air).
fitting 4b , the sensor cables and the 230 Vac power supply
can be positioned independently either to the left or to the
right.
hot air outlet
SPECIFICATIONS
* * * *
*
4b
4b
1b
A
C
hot air outlet pipes
230 Vac
power supply
heating air damper control
230 Vac power
supply
Closed
Open
sensor to be placed
on hot air outlet
channel
(see p. 19 fig. O)
sensor
15
ENGLISH
INSTALLATION INSTRUCTIONS
Important warnings
As well as that indicated in the pre-
sent document, bear in mind the UNI
rules:
- n. 10683 - wood heat generators:
installation requirements
- n. 9615/90 - calculation of the
chimney internal dimensions.
In particular:
- before starting any mounting opera-
tion, it is important to verify the
compatibility of the plant as establi-
shed by the UNI 10683 rule in para-
graphs 4.1/ 4.1.1 / 4.1.2.
- once mounted, once mounted, the
installer must “start up” the plant and
issue the documentation requested in
the UNI 10683 rule, respectively in
paragraphs 4.6 and 5.
Before installing the cover, verify the
correct functioning of the connections,
the controls and all moving parts.
The verification must be carried out
with the chimney having been on for a
few hours, before covering the hearth,
in order to eventually intervene.
Therefore, the finishing operations
such as for example:
- manufacture of the false hood
- mounting of covering
- carrying out stripping, painting, etc.
must be carried out once tested with
positive result.
Therefore, Edilkamin does not
answer for burdens deriving from
both demolition and reconstruction
interventions, even if subsequent to
replacing hearth pieces which resul-
ted faulty.
Calibration and start up to be carried
out by the dealer.
Vorwort
The TITANO PLUS hearths must be
installed keeping to the following
instructions, as the safety and plant
efficiency depend on the correct
installation.
Carefully read the present instruc-
tions before mounting.
• EDILKAMIN declines any responsi-
bility for eventual damages deriving
from the non compliance with the pre-
sent instructions and, in case, any war-
ranty right will be void.
The TITANO PLUS hearth is sup-
plied already assembled on non retur-
nable pallet. The inside covering of the
hearth is supplied already installed.
A model identification label is
applied under the hearth hatch; the
label can be seen until the hearth is
covered. The model identification
number is indicated in the documenta-
tion supplied with the product.
Building protection
All the building surfaces near the
hearth must be protected against over-
heating. The insulating measures to be
adopted depend on the type of surfaces
present and how they are made.
Hot air outlets / Grillsr
The hot air outlets must be placed at a
minimum distance of 50 cm from the
ceiling and 30 cm from the furniture.
Position the grills or the air outlets at
the highest point of the covering, in
order to avoid heat accumulating insi-
de the same covering. Position the
grills or the air outlets so that they can
be easily accessed for cleaning.
Heating insulation
The insulating layers must not have
joints and have to be overlapped. The
thickness of the insulating material
must be of at least 3 cm.
Ornamental beams
The realisation of eventual wood orna-
mental beams in front of the hearth
covering is allowed only if they are
outside the radiation field, at a distan-
ce of at least 1 cm from the same cove-
ring. The air space which isolates the
ornamental elements and the covering
must be such not to accumulate heat.
The wood ornamental beams cannot
be integrating parts of the building.
Floor opposite the hearth
Floors made with fuelling materials
must be protected by a sufficiently
thick, non fuelling cover.
The floor protection must be equal to:
frontally: - the corresponding height
of the fire surface from the floor plus
30 cm and, in any case, min. 50 cm
laterally: - the corresponding height
of the fire surface from the floor plus
20 cm and, in any case, min. 30 cm.
In the radiation field of the hearth
The structural elements built with
fuelling material or which present
fuelling components and the furniture
must be positioned at a minimum
distance of 80 cm from the hearths
mouth, in all three directions: front,
upper and side.
Should such elements or furniture be
screened by a ventilated anti-radiation
protection, it will be sufficient to
respect a distance of 40 cm.
Outside the radiation field
The structural elements built with
fuelling materials or which present
fuelling components and furniture,
must be positioned at a minimum
distance of 5 cm from the hearths
covering.
In such air space, the air present in the
room must be able to circulate freely.
No heat accumulation must be created.
Electric lines
There must be no electric lines in the
walls and the ceilings, including the
hearth embedding area.
NOTE: The product is supplied with
two anti-corrosion discs (one on the
outside and one on the inside of the
combustion chamber). They must be
removed during unpacking and
disposed of as normal waste.
16
ENGLISH
INSTALLATION INSTRUCTIONS
Smoke channel
The conduit which connects the hearth
smoke outlet mouth with the flue inlet is
called smoke channel.
The smoke channel must be made with
stiff steel or ceramic pipes, flexible
metal or fibre-cement pipes are not allo-
wed.
Horizontal or counterslope tracts must
be avoided.
Eventual section changes are allowed
only at the chimney outlet and not, for
example, at the coupling in the flue.
Slants of more than 45° are not allowed.
A mastic sealing at high temperature
must be carried out in correspondence of
the inlet point of the steel flue on the
chimney smoke outlet mouth.
Further to the above, bear in mind the
indication of the UNI 10683 rule in
paragraph 4.2 connection to the
smoke evacuation system“ and sub-
paragraphs.
the max. ratio between the sides must
not exceed 1.5
- have an internal section with a surface
at least equal to the one reported on the
technical board
- service only one hearth (chimney or
stove).
Piping using stainless steel pipes of appro-
priate size and ideal insulation is sugge-
sted for flues which are old or too large.
In the event of a chimney with length
of 5 meters is necessary to install a
flue damper control.
The chimney pot fundamental featu-
res are:
- basic internal section equal to the one
of the flue
- outlet section not less than double that
of the flue
- position in full wind, above the roof
and outside the reflux areas.
Fireplace
If combining a prefabricated Edilkamin
covering, to decide upon the exact posi-
tioning of the fireplace, it is important
to verify which covering will be pplied.
The positioning is implemented accor-
ding to the model chosen (refer to the
installation instructions found inside the
packaging of each fireplace covering).
Always ensure the fireplace is level
during the installation process.
- Drill a hole into the wall or the floo-
ring for the external air intake and con-
nect the air adjustment mechanism to
the hole as described in the chapter cal-
led “external air inlet”.
- Use a stainless steel flue to connect
the fireplace to the chimney flue, adhe-
ring with the diameters indicated in the
specifications table (page. 14) and the
guidelines given in the chapter called
“chimney flues” (page. 16).
- kits are available for channelling hot
air as described in detail on page 17.
- once installation is complete, enable
the sliding of the door by moving the
two levers, , towards the doorX X1and
(fig. - H I pg. 18)
- ensure that the parts work when they
are handled.
Coverings, fireplace mantels and their
vents (fig. 1)
Before installing the covering make sure
that the connections, control levers and
all moving parts are functioning correc-
tly. These checks must be performed
when the fireplace is lit and has been
running for a few hours, before covering
the firebox, so that it is still possible to
intervene if necessary Therefore, the fini-
shing operations such as:
- building the fireplace mantel
- installing the covering
- implementing pilasters, painting, etc..
should be performed after tests provides
successful outcomes.
Edilkamin will not be held responsible
for costs deriving from demolition or
reconstruction work even they result
from the replacement of any parts of the
firebox that have been found to be
defective.
Marble, stone, and brick parts that make
up the covering must be installed lea-
ving a slight gap between the pre-fab in
order to avoid possible breakage due to
dilation and excessive overheating.
In particular, you must include the follo-
wing below the edging of the bottom
edge:
- a space suitable enough to allow the
recirculation of air from the room to
flow through
- the possibility of inspecting and or
replacing the fans in the case of firebo-
xes with forced ventilation.
Wooden parts must be protected by fire
resistant panels and no part must touch
the thermo fireplace, on the contrary,
there must be an appropriate distance of
at least 1 cm to allow the air to flow, pre-
venting heat accumulation. The fireplace
mantel can be made of fireproof plaster-
board panels or gypsum board; during
the construction phase the hot air chan-
nelling kit must be mounted as stated
above. Air should be allowed to flow
inside the fireplace mantel (through the
gap between the door and the beam).
Through convective motion, the air will
flow out from the grille installed at the
top, resulting in heat recovery and pre-
venting excessive overheating.
In addition to the above, please consi-
der the indications stipulated in the
UNI 10683 standard, paragraphs 4.4
and 4.7: insulation, finishing, fireplace
covering and safety recommenda-
tions.
Flue and chimney pot
The conduit which, from the room with
the chimney reaches the building cove-
ring, is called flue.
The fundamental features of the flue
are:
- capability to support a smoke tempe-
rature of at least 450°C with regard to
the mechanical resistance, insulation,
and gas hold
- being correctly insulated to avoid the
forming of condensation
- have constant section, almost vertical
flow and not slant more than 45°
- have preferably circular internal sec-
tions; in case of rectangular sections, fig. 1
hot air flow
grille
fireplace
mantel
sliding door rails
metallic shell
hood
wooden
beam
front panel
sliding door


Specyfikacje produktu

Marka: Edilkamin
Kategoria: Stwardnieć
Model: Titano Plus

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